Dal 1994 i Mothercare si dedicano alla ricerca di un sound aggressivo, violento e catartico.
Dopo i primi demo vedono la luce due mini autoprodotti, “In a hole” (1997) e “Fusoku no Kigen (1999).
Con quest’ultimo lavoro la band si fa conoscere in Inghilterra con la conquista del “Demo del mese” su “The Mix Magazine”. “Fusoku no Kigen” vince anche il “Demowar” di Psycho!, votato dai lettori della rivista come il migliore demo fra gli oltre 100 in concorso.
Nel 2001 inizia la produzione di “Breathing Instructions”, primo full lenght del gruppo che esce nel luglio del 2003 distribuito dalla Emi. In questo CD compaiono diversi special guests tra cui Mark “Barney” Greenway dei Napalm Death (i fondatori del Grind Core). “Breathing Instructions” segna la piena maturazione dei Mothercare combinando diverse espressioni del metal in un unico sound che la band definisce “pain core metal”, musica che nasce dalla sofferenza, dalla frustrazione, da un senso persistente e annichilente di disagio.
Nel frattempo i loro concerti diventano momenti di profonda alterazione psichica, di strenua e disperata ricerca di significati, di forte interazione emozionale con il pubblico.
Questa nuova release, “Traumaturgic”, è ancora più tagliente e malata, con una profonda influenza thrash/death.
In questo CD ci sono ancora ospiti importanti: Mieszko Talarczyk degli svedesi Nasum (purtroppo tragicamente scomparso, vittima dello tsunami che ha colpito il sud-est asiatico) e Davide Tiso, leader degli Ephel Duath, una delle band più interessanti a livello europeo con il suo stile jazz/metal.
La filosofia che permea “Traumaturgic” si basa sulla capacità taumaturgica di una esperienza traumatica… come la musica dei Mothercare!
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