“ UN PO’ ROMA E UN PO’ NO”
Il progetto discografico “Un po’ Roma e un po’ no” nasce da un incontro casuale tra l’attore Maurizio Mattioli ed il maestro Vlady Tosetto durante una serata di beneficenza in cui il comico si esibiva interpretando il brano “Roma nun fa’ la stupida stasera”.
Il maestro Tosetto riconosce in Mattioli un interprete passionale e verace e insieme decidono di dare vita ad un progetto discografico in cui si delineano subito due principali filoni tematici: uno spiccatamente “romano”, l’altro legato alla tradizione della migliore musica leggera italiana.
La collaborazione tra i due nasce con grande entusiasmo, così come di getto avviene la scelta dei brani, seguendo da una parte i personali gusti del comico romano e dall’altra i suoi ricordi di vita e le sue amicizie.
L’album contiene 13 brani tra cui 2 inediti scritti da Vlady Tosetto e Franca Evangelisti: “Ninna Nanna Anna” e “Si domani te sposi”.
CREDITI
Nome: “Un po’ Roma un po’ no”
Artista: Maurizio Mattioli
Etichetta discografica ed Ediz. Mus. : Freecom Music s.r.l.
Anno di pubblicazione: 2010
Distributore: Edel
Arrangiamenti: Vlady Tosetto
MAURIZIO MATTIOLI
racconta
“UN PO’ ROMA E UN PO’ NO”
«Nel pout pourri romanesco ho voluto fare una dedica speciale ai brani “Roma nun fa’ la stupida stasera” e “E’ bello avè ‘na donna dentro casa” tratti dal “Rugantino”, commedia musicale a me particolarmente cara, in cui nel 1998 ho interpretato il ruolo di Mastro Titta.
“M’ennamoro de te” e “La nevicata del ‘56” sono un omaggio al grande amico Franco Califano, con cui condivido tra l’altro le radici e l’amore per Roma, mentre “Er barcarolo” e “Nun è peccato” sono presenti semplicemente perché per me sono bellissime.
Altro omaggio alla città eterna è quello a Gabriella Ferri con il brano “Sempre”, scritto da Castellacci e Pingitore, autori anche del “Bagaglino” in cui ho lavorato per diverso tempo e a cui sono molto legato.
La musica leggera italiana è invece ampiamente rappresentata da alcuni dei più grandi successi che hanno segnato la mia vita e la mia carriera come “Grande grande grande” o “Io che non vivo”.
In particolare ho scelto “Che vuole questa musica stasera”, scritta da Peppino Gagliardi, per omaggiare questo grandissimo autore napoletano purtroppo poco conosciuto dal grande pubblico.
“Canzoni stonate” è invece la canzone che più di ogni altra rispecchia la mia vita e ricorda i giorni lontani di gioventù e il clima di spensieratezza che si respirava nelle serate passate a cantare e suonare con gli amici sulla spiaggia del litorale romano.
Infine, i due inediti “Ninna Nanna Anna”, che è una poesia in ricordo della grande attrice Anna Magnani e “Si domani te sposi”, chiudono il cd rimanendo nel solco della tradizione popolare romana. »
|