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CHANTANGO

autore: CHANTANGO
titolo: Bestiario d'Amore
stile: Musica d'autore/Poesia in musica
catalogo: FRPE0706

Tracks:
01. VECCHIO TOSCANO
02. IO TI DO
03. BERCEUSE POUR ANGIOLINA
04. LA DEVOZIONE DEL CUORE
05. SAM
06. CARTA E PENNA
07. SERENATA
08. IL MANICHINO
09. POEMA DEGLIO OCCHI
10. IL VINO TRISTE
11. SANS PAPIERS

Prima uscita della nuova collana Poetica dell’etichetta Freecom di Verona distribuita da Self, esce ai primi di maggio l’album “Bestiario d’amore” di Chantango, il gruppo guidato dalla voce del cantante e autore veneto Gianluigi Cavaliere che da anni propone l’originale accostamento tra chanson, tango e testi poetici. “Bestiario d’amore” si presenta come un lavoro composito, ma che nasce tutto dall’idea di mettere la parola ed il suo significato al centro del discorso espressivo. Gianluigi Cavaliere si ispira ai più alti modelli della poesia in musica, primo tra tutti Léo Ferré, e vuole raccoglierne la lezione seguendo con Chantango una propria via. Infatti, pur facendo riferimento a stili ben individuati, “Bestiario d’amore” non è un album “di maniera”: qui il poeta si mette in gioco sul serio e la musica è calibrata per sostenerlo e amplificarlo. Il Bestiario cui si fa riferimento non è quello mediovale di De Fournival, è un “bestiario di carne animata da tentazioni psicosensoriali dove tra gli uomini, le cose e gli animali si intrecciano sentimenti e dissentimenti”. E allora ecco che ogni brano diventa il paradigma di un’emozione e sembra essere un personaggio, un soggetto, un animale a sé stante, appunto. Nel precedente album “L’anima del vino” (Freecom 2001), fu reinterpretata “Cecco-S’i’ fosse foco” di Cecco Angiolieri e Léo Ferré e adattata e musicata “L’anima del vino” di Baudelaire. In “Bestiario d’amore” si rinnova l’attitudine di Chantango per la grande poesia con “Sam” di Mauro Macario, un brano struggente dedicato al suo compagno felino in cui il poeta recita duettando con il canto di Cavaliere, e “Il vino triste” di Cesare Pavese, autore non a caso musicato a suo tempo anche da Léo Ferré, del quale troviamo “Io ti do”, un brano in cui Chantango rievoca in modo personale l’iperbole creativa del poeta francese. In “Carta e penna” Cavaliere, fa il vuoto attorno a sé per parlare con se stesso in una riflessione esistenziale, in cerca di una “nuova primavera”. Di una vena elegiaca sono “La devozione del cuore”, brano in cui Cavaliere tratteggia quel sentimento nobile che ha voluto imparare dalla sua cagnetta, e “Berceuse pour Angiolina”, una ninna nanna che è tenera e disperata al tempo stesso. Nell’“Anima del vino”, il gruppo era un quintetto composto da voce, pianoforte, accordéon, violino e contrabbasso. In “Bestiario d’amore” si aggiunge anche la chitarra, che porta colori Piazzolliani da “Histoire Du Tango” e una fresca ventata da bohéme gitana. Ed è questa atmosfera cui appartengono i due brani di apertura e chiusura dell’ album: “Vecchio Toscano” , trascinante dichiarazione d’amore verso quel “piccante profumo”, e “Sans Papiers”, un sagace e grottesco ritratto delle condizioni dell’artista italico. Prodotto e arrangiato da Giovanni Prosdocimi, l’album si completa con omaggi ad altri maestri della canzone d’autore come Herbert Pagani (“Serenata”), Vinicius de Moraes (“Poema degli occhi”, già cantato in italiano da Sergio Endrigo) e Manuel Serrat (“Il manichino”, anche questo già proposto in italiano da Gino Paoli). Dopo l’anteprima assoluta ai microfoni di Notturno Italiano, la storica trasmissione di Rai Intarnational, il lavoro sarà presentato in tutta Italia assieme al libro di poesie “Silenzio a Occidente” (ed. Libero di Scrivere) di Mauro Macario, poeta con il quale Chantango, in una liaison artistica ormai consolidata, si esibisce da un paio di anni nello spettacolo-concerto “Tangando i poeti”. Questo spettacolo si ripropone, rinnovato dei contenuti di “Bestiario d’amore” e “Silenzio a Occidente”, in una tournèe estiva che promuoverà contemporaneamente l’album e il libro.

Informazioni per la stampa
Fabio Fila – Freecom / Doc Servizi Tel. 347 93 30 460 – press@freecomusic.com

CHANTANGO
Sotto gli esaltanti auspici dei grandi poeti della canzone, nel 1999 Gianluigi Cavaliere riunisce un piccolo gruppo da camera di eccezionali musicisti che, con il nome Chantango inizia a percorrere la via della poesia in musica con la vecchia e affascinante carrozza del Tango. Da quel momento il gruppo si fa apprezzare in luoghi prestigiosi proponendo un originale commistione di suggestioni musicali e letterarie, creandosi un repertorio proprio e reinterpretando e promuovendo l’opera dei maestri della canzone primo tra tutti Léo Ferré. Nel 2001 esce l’album “L’anima del vino” (Freecom/Self), in cui Chantango canta, tra gli altri, i versi di Cecco Angiolieri e di Baudelaire. Oltre ai numerosi concerti nei teatri e nelle piazze d’Italia e d’Europa, partecipa regolarmente alle manifestazioni in omaggio alla grande canzone d’autore. A maggio 2007 è in uscita il nuovo album “Bestiario d’amore” (Poetica/Freecom/Self), in cui Chantango rilancia la propria attitudine nei confronti della poesia, suggellando la ormai consolidata liaison artistica con il poeta Mauro Macario nel brano “Sam” (incluso anche nel suo libro di poesie “Silenzio a occidente” in uscita ad aprile), e mettendo in musica i versi di Cesare Pavese.

Formazione
Gianluigi Cavaliere: voce e pensiero
Gabriele Bellu: violino
Fabio Rossato: accordéon
Marco Porcu: chitarra
Ivan Tibolla: pianoforte
Romeo Pegoraro: contrabbasso
Sito ufficiale www.chantango.com
 
 
   
 

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  MAURIZIO MATTIOLI LUCA FERRARI FARABRUTTO PIETRO VALENTE
 
         
  MATTIA CIGALINI FAT BROS NUOVI CEDRINI BAOBAB ENSEMBLE
 
         
  CHANTANGO RADIOFIERA MOTHERCARE FARABRUTTO
 
         
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